​L’inquinamento costa all’Italia 43 miliardi l’anno, 2,5 punti di Pil

​L’inquinamento costa all’Italia 43 miliardi l’anno, 2,5 punti di Pil

Ogni anno l’inquinamento in Italia  costa in media 43 miliardi di euro,  circa 2,5 punti di Pil, con un bilancio pesante anche di vite umane: 67.921 morti l’anno. Sono i dati contenuti in #CambiaClima, il dossier sui costi dell’inquinamento presentato dai Verdi.
Secondo uno studio sulla qualità dell’aria e la mortalità provocata dall’inquinamento  (Air Quality in Europe), reso pubblico dall’Agenzia Europea per l’Ambiente (Aea) e riportato dai Verdi nel dossier, in Italia ogni anno muoiono 67.921 persone a causa delle esposizioni da Pm 2.5 e O3 (ozono)mentre in Europa si calcolano 458.065 decessi per le stesse ragioni. 

Nello studio dell’Agenzia sono calcolati anche i costi economici e sociali dell’inquinamento. A causa di malattie dovute all’inquinamento dell’aria, le giornate lavorative medie perse in un anno in Italia sono 2,5 milioni. E proprio l’inquinamento dell’aria e i gas serra prodotti dall’industria in media ogni anno hanno prodotto un costo per il nostro Paese di 43 miliardi di euro, pari a circa 2,5 punti di Pil.

È l’Agenzia Europea per l’Ambiente che ha elaborato questi calcoli dell’impatto su salute e ambiente includendo morti premature, costi per la sanità, giorni lavorativi persi e problemi di salute, riduzione dei raccolti agricoli. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, solo nel 2010 il danno economico dovuto ai problemi di salute provocati dall’inquinamento atmosferico in Italia oscillava tra i 50 e i 150 miliardi di euro.

Fonte: e-gazette.it

Data: Luglio 2015

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