Bank of England: enorme rischio finanziario per chi investe in combustibili fossili

Bank of England: enorme rischio finanziario per chi investe in combustibili fossili

La Banca d’Inghilterra ha fatto sapere che le compagnie di assicurazione sono a elevato rischio di sofferenza se le loro partecipazioni in società che operano nel settore dei combustibili fossili sono svalutate dall’azione del cambiamento climatico.

“In questo momento c’è un rischio reale per le assicurazioni che investono in attività che potrebbero essere bloccate da provvedimenti politici colti a limitare l’uso di combustibili fossili,” ha detto Paul Fisher, vice capo dell’autorità di regolamentazione prudenziale della banca (PRA), organismo che supervisiona le banche e le assicurazioni e ha il compito di evitare i rischi sistemici per l’economia.

“Mentre il mondo sta progressivamente limitando le emissioni di carbonio e si sta spostando sempre più verso fonti rinnovabili di energia, gli investimenti nei combustibili fossili – un mercato finanziario in crescita negli ultimi decenni – rischiano di ricevere un forte contraccolpo”, ha detto Fisher durante una conferenza del settore assicurativo.

Il nuovo avvertimento della Banca d’Inghilterra, una delle principali banche centrali del mondo, arriva a seguito di un precedente allarme lanciato proprio da Mark Carney, governatore della Banca d’Inghilterra, che ha detto: “la stragrande maggioranza delle riserve di combustibili fossili non sono utilizzabili se il cambiamento climatico deve essere limitato a 2°C, come promesso dai governi di tutto il mondo”. La banca – ha aggiunto Carney – consegnerà più avanti nell’anno al governo britannico un rapporto sul rischio finanziario rappresentato dalla “bolla di carbonio”.

Anche altri esponenti del mondo finanziario hanno messo in guardia contro i rischi legati agli investimenti nel settore dei combustibili fossili. L’ex segretario del Tesoro Usa Hank Paulson nel 2014 disse: “Quando nel 2008 è scoppiata la bolla del credito il danno è stato devastante. Oggi stiamo facendo lo stesso errore con il cambiamento climatico. Siamo di fronte a  una ‘bolla clima’ che pone enormi rischi sia per l’ambiente sia per l’economia”.

Il presidente della Banca Mondiale Jim Yong Kim, ha detto: “Prima o poi, i regolatori finanziari dovranno affrontare nelle loro economie il rischio sistemico associato alle attività ad alta intensità di carbonio”.

Fonte: The Guardian

Data: Marzo 2015

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