Benzina super, da oggi stop alla produzione

Benzina super, da oggi stop alla produzione

Comincia da oggi, con la fine ufficiale della produzione, il lungo addio alla benzina rossa che verrà venduta ai distributori solo fino al 31 dicembre del 2001. Fino ad allora verrà commercializzata una benzina “intermedia”, ad un prezzo notevolmente ribassato (le compagnie stanno comunicando diminuzioni tra le 80 e le 90 lire al litro. Ma per vedere l’effetto sulle pompe bisognerà aspettare che i gestori smaltiscano le scorte). Quello che viene chiamato il “benzinone” sarà una sorta di via di mezzo, perché la vecchia super che rimane nel fondo dei serbatoi e nei circuiti di distribuzione contaminerà la verde che viene immessa in questi circuiti. Una sorta di miscela a basso contenuto di piombo che potrà essere utilizzata dal parco auto che finora ha utilizzato la rossa.

In Italia sono quasi 27 milioni le auto alimentate a benzina: di queste, secondo i dati dell’Archivio nazionale dei veicoli e l’industria automobilistica, l’81%, pari a 21.800.000 veicoli, può utilizzare benzina verde senza alcun accorgimento; per il 7%, pari a 1.940.000 auto, sono consigliati adeguamenti di lieve entità; per il 12%, pari a 3.256.000 mezzi, sono consigliati adeguamenti più onerosi e impegnativi, anche se quest’ultimo dato non tiene conto di circa 1.600.000 auto per le quali non risulta pagata la tassa di circolazione da circa tre anni (perché demolita o abbandonata).

Fin dagli anni ’90 le benzine rossa e verde sono uguali come contenuto di benzene e di aromatici – dice Mario Cirillo, esperto di inquinamento atmosferico dell’Anpa (Agenzia nazionale protezione ambiente) – l’unica differenza è che la rossa è additivata con il piombo. I problemi possono derivare dal fatto che le più vecchie tra le auto non catalizzate useranno una benzina che fa funzionare meno bene i loro motori. Le conseguenze potrebbero essere positive invece riguardo al rinnovo del parco auto circolante, visto che molti possessori di vecchie auto, in particolare i possessori di circa 1-1,5 milioni di vetture non catalizzate molto vecchie che necessitano di seri ed onerosi interventi tecnici di adeguamento, piuttosto che fare aggiustamenti, preferiranno cambiare l’auto”.

La legge prevede infatti l’eliminazione della benzina rossa dalla rete di distribuzione, definitivamente fissata per il primo gennaio 2002. Secondo gli esperti, la marmitta catalitica è in grado da sola di abbattere fino al 90% delle emissioni di benzene. Secondo un’indagine sperimentale realizzata dalla Stazione sperimentale per i combustibili di Milano e dall’Istituto motori del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli, l’uso di benzine con piombo e senza piombo su vetture non catalizzate (che non necessitano di alcuna modifica) non comporta sostanziali differenze in termini di emissioni, a parte quelle di piombo, a parità di altre condizioni.

 

Fonte: La Repubblica

Data: Novembre 2001

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