Che cosa sono le polveri sottili e chi ha deciso il limite

Che cosa sono le polveri sottili e chi ha deciso il limite

Alcune risposte ad altrettante domande che, in questi giorni, ognuno di noi vorrebbe fare per capire meglio il fenomeno dello smog che ha invaso le nostre città.

Che cosa sono le Pm10, le polveri sottili?

Sono quel «nero» appiccicaticcio che si posa sui mobili, sui muri, sulle foglie delle piante. Particelle molto piccole prodotte dalla combustione: nitrati, solfati, metalli, e soprattutto carbone elementare.

Chi ha deciso il limite dei 50 mg/mc?

Per l’Oms (l’Organizzazione mondiale della sanità) il livello «sicuro» per evitare malattie è di 20 mg/mc, senza mai raggiungere in un giorno i 50 mg/mc. La direttiva europea (poi diventata legge italiana) è molto più blanda, per ragioni politiche, ed è stata criticata: il livello annuale del Pm10 non può essere superiore a 40 mg/mc (il doppio dell’Oms), e i 50 mg/mc in un anno non possono essere superati più di 35 volte.

Come si producono le polveri sottili?

Una causa, dice la scienza, è il traffico automobilistico, soprattutto i veicoli diesel. Anche i diesel euro 3 e 4 generano molto Pm10, come ha mostrato il «Dieselgate» Volkswagen. La seconda sono i riscaldamenti a legna e pellet, che si sono molto diffusi di recente: i termocamini producono moltissimo inquinamento e vanno anch’essi bloccati. Terza causa, ovviamente gli impianti industriali. Ma in questo momento non si può certo dire che siano l’accusato numero uno.

 

Fonte: La Stampa

Data: Dicembre 2015

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