Come perdere 500 miliardi di euro

Come perdere 500 miliardi di euro

I produttori di energia elettrica in Europa devono affrontare una minaccia esistenziale.

Il 16 giugno 2014 è accaduto un avvenimento particolare nel mercato tedesco dell’energia elettrica. Il prezzo all’ingrosso dell’elettricità è sceso sotto i 100 € per megawattora (MWh). Questo significa che le società di generazione elettrica sono state costrette a pagare i gestori della rete affinché prendessero la loro elettricità.

Era un luminosa e ventosa domenica. La domanda elettrica era bassa. Tra le 14:00 e le 15:00, generatori solari ed eolici hanno prodotto 28,9 gigawatt (GW) di energia, più della metà del totale. La rete in quel momento non poteva far fronte a oltre 45GW senza diventare instabile. Il picco di produzione si è avuto con 51GW; a questo punto i prezzi sono andati in negativo per incoraggiare i tagli di produzione e proteggere la rete da sovraccarichi. Come noto le centrali che utilizzano combustibili nucleari o lignite sono progettati per funzionare a pieno ritmo e non possono facilmente ridurre la produzione, mentre gli impianti a fonti rinnovabili utilizzano risorse che sono gratuite (sole e vento). Così l’onere dell’aggiustamento è caduto sugli impianti alimentati a gas e ad antracite, la cui produzione è crollata al 10 % della capacità.

Fonte: The Economist

Data: Febbraio 2015

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