I canadesi chiudono un programma per l’energia rinnovabile locale

I canadesi chiudono un programma per l’energia rinnovabile locale

La provincia canadese della Nuova Scozia, sulla costa atlantica del paese, ha posto fine ad un programma che dava ai cittadini incentivi per produrre energia rinnovabile.

La decisione, che inizialmente significherà prezzi più bassi per gli utenti dell’energia, è in contrasto con gli avvertimenti diffusi che sottolineano come l’energia rinnovabile dovrà sostituire rapidamente i combustibili fossili.

Un cittadino ha riferito al Climate Network News che ritiene la decisione del governo un passo indietro: “Non solo hanno tagliato le gambe agli sviluppatori indipendenti di energia… hanno rubato il diritto dei cittadini di avere accesso alla proprietà dell’energia”.

Il programma è il “Nova Scotia community feed-in tariff” (Comfit), che è stato progettato per incoraggiare progetti di energia rinnovabile su base comunitaria e locale, garantendo un tasso per chilowattora per l’energia che il progetto riusciva ad immettere nella rete elettrica della provincia.

Il 6 agosto il governo provinciale ha annunciato: “Questo è il momento giusto per portare Comfit al termine; ha raggiunto i suoi obiettivi. Ora siamo ad un punto in cui il programma potrebbe cominciare ad avere un impatto negativo sui tassi di potenza. In Nova Scotia ci hanno detto che vogliono stabilità e convenienza quando si tratta di tassi di potenza e l’industria vuole chiarezza sul futuro del programma Comfit”.

L’annuncio continuò: “Non è necessaria nuova generazione per soddisfare la domanda di energia elettrica ed aggiungere ulteriore capacità avrebbe un impatto negativo sulle imposte in quanto i cittadini della Nova Scotia pagano di più l’energia realizzata da progetti su piccola scala, basati sulla comunità rispetto a quella proveniente da altre fonti”.

Andy MacCallum di Natural Forces, una società che sviluppa le energie rinnovabili nel Canada orientale, ha detto a Climate News Network: “Siamo delusi. Comfit è stato il programma del governo provinciale precedente; si tratta di una decisione politica: se il progetto fosse proseguito, l’opposizione avrebbe potuto accusare questo governo di forzare i prezzi dell’energia nel breve termine.

Ma il programma ha giovato alle piccole comunità, attirando decine di milioni di dollari di investimenti che senza di esso non sarebbero arrivati qui. A perderne saranno i cittadini della Nova Scotia”.

 

Fonte: The Guardian

Data: Settembre 2015

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