Il balzo in avanti delle vendite di veicoli elettrici: nel 2024 supereranno i 6 milioni

Il balzo in avanti delle vendite di veicoli elettrici: nel 2024 supereranno i 6 milioni

La quota di mercato dei veicoli elettrici di alta gamma è destinato a crescere dal 23 per cento del 2015 al 50 per cento nei primi anni 2020: questo è almeno il risultato evidenziato in una nuova ricerca dal titolo ‘Electric Vehicle Market Forecasts’.

Il nuovo rapporto di Navigant Research esplora infatti il mercato globale dei veicoli elettrici commerciali, da quelli ibridi leggeri, agli ibridi plug-in, da quelli a batteria (HEV, PHEVs e BEV) a quelli elettrici plug-in (PEVs), indicando per ciascuno gli scenari (conservativo, di base, aggressivo), le regioni, i paesi, le trasmissioni e le case automobilistiche, fino al 2024.

Il mercato PEV si è ormai consolidato nel Nord America, in Europa e nelle regioni più sviluppate dell’Asia del Pacifico. In gran parte grazie al supporto del governo e all’utilizzo di incentivi per l’acquisto, le case automobilistiche si stanno concentrando su offerte in grado di attrarre una più ampia gamma di clienti. Nel frattempo, le aziende del settore elettrico dei mercati globali sono anche determinare a capire come possono essere parte attiva nel favorire la crescita del mercato PEV.

“Per le principali case automobilistiche, il 2015 ha segnato il quinto anno di vendite di veicoli PEV nei mercati chiave”, afferma Scott Shepard, ricercatore per Navigant Research. “Il mercato dei veicoli elettrici è cambiato in modo significativo in questo periodo di tempo, ma i cambiamenti previsti nel corso dei prossimi cinque anni saranno ancora più incisivi a livello mondiale per l’industria automobilistica e per quella dell’energia“.

Uno di questi cambiamenti, secondo il rapporto, è un previsto aumento delle vendite di veicoli elettrici di alta gamma. I produttori di questo settore si trovano sempre più a loro agio con le tecnologie PEV e oggi costituiscono circa il 23 per cento del mercato. Questo dovrebbe aumentare di circa il 50 per cento nei primi anni dei ‘20.

 

Fonte: Navigant research

Data: Febbraio 2016

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