Il cambiamento climatico mette a rischio 1,3 miliardi di persone e 158 trilioni di dollari

Il cambiamento climatico mette a rischio 1,3 miliardi di persone e 158 trilioni di dollari

La comunità globale è impreparata ad un rapido aumento dei disastri naturali legati al cambiamento climatico che metteranno 1,3 miliardi di persone a rischio entro il 2050, secondo le previsioni della Banca Mondiale.

Sollecitando una migliore pianificazione delle città prima che sia troppo tardi, un rapporto pubblicato da un organo della Banca che si è concentrato sullo studio relativo alla mitigazione dei disastri naturali, ed ha affermato che senza una azione preventiva, entro il 2050, sarebbero in pericolo attività per un valore di 158 trilioni di dollari, il doppio della produzione annua totale dell’economia globale.

Il Global Facility for Disaster Reduction and Recovery ha affermato che i danni totali causati da disastri sono lievitati negli ultimi decenni, ma ha anche avvertito che potrebbe andare anche peggio come conseguenza di una combinazione di fattori quali riscaldamento globale, popolazione in espansione e vulnerabilità delle persone stipate nelle baraccopoli presenti in aree basse, in città già sovraffollate e in rapida crescita.

Con i cambiamenti climatici e l’aumento del numero di persone presenti nelle aree urbane che spingono rapidamente al rialzo i rischi futuri, c’è un pericolo reale che il mondo è tristemente impreparato ad affrontare“, ha detto John Roome, senior director per il cambiamento climatico della Banca Mondiale.

“Se non cambiamo il nostro approccio alla pianificazione futura delle città e delle zone costiere che tenga conto dei potenziali disastri, si corre il rischio reale di bloccare le decisioni, cosa che porterà ad aumenti drastici nelle perdite future”.

Il rapporto cita casi studio mostrando quanto le città costiere densamente popolate affonderanno nel momento in cui il livello del mare aumenterà. Ed aggiunge che il costo annuo per rispondere ai disastri naturali in 136 città costiere potrebbe aumentare dai 6 miliardi di dollari del 2010 ai mille miliardi nel 2070.

Il rapporto ha anche affermato che il numero dei morti e delle perdite economiche dovute a disastri naturali varierà di anno in anno, ma la tendenza al rialzo è evidente.

Fonte: The Guardian

Data: Maggio 2016

Leggi l’articolo in inglese


Tags assigned to this article:
cambiamento climaticocostiimpattisalutesicurezza

Articoli correlati

Quale senso economico ha l’impegno sul clima?

I benefici economici e sociali delle azioni per il clima sono enormi. Questo nuovo video spiega perché dovremmo investire nella

La fine dei combustibili fossili

I combustibili fossili, come suggerisce il nome, sono molto vecchi. I giacimenti di petrolio del Mare del Nord risalgono a

I contribuenti statunitensi sussidiano le più grandi compagnie fossili

Le più grandi e più redditizie aziende di combustibili fossili del mondo stanno ricevendo elevatissimi sussidi dai contribuenti statunitensi. Una pratica