Il libro nero degli Stati Uniti

Il libro nero degli Stati Uniti

Il libro nero degli Stati Uniti (Killing hope: U.S. Military and CIA Inventions Since Word War II, 2003) è un testo di storia sulle operazioni coperte da segreto della CIA, il servizio di spionaggio statunitense e gli interventi effettuati negli stati esteri dopo la Seconda guerra mondiale. L’opera, curata da William Blum, un ex funzionario del Dipartimento di Stato è stato definito da Noam Chomsky “di gran lunga il miglior libro sull’argomento”. Fu pubblicato la prima volta negli Stati Uniti d’America nella metà degli anni ottanta del XX secolo e da allora è stato aggiornato diverse volte dall’autore.

La tesi di fondo sta nella spiegazione di come tutti gli interventi nella politica interna di svariati paesi effettuati dagli Stati Uniti abbiano come movente la paura della diffusione del comunismo nel mondo. Nel libro vengono citati decine di esempi (anche a livello tecnico) delle tattiche di ingerenza degli svariati massacri e violenze perpetrati dagli Stati Uniti in altrettanti paesi allo scopo di influenzarne con la forza la linea politica.

William Blum, Il libro nero degli Stati Uniti, traduzione di Giorgio Bizzi et al., collana Le terre, Fazi Editore, 2003, pp. 912, ISBN 88-8112-454-8.


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