Il nuovo polo fotovoltaico italiano nasce in Bosnia

Il nuovo polo fotovoltaico italiano nasce in Bosnia

Dalla redazione di Canale Energia

Creare uno dei più grandi insediamenti produttivi d’Europa nella filiera del fotovoltaico a firma totalmente italiana. Questo l’obiettivo della società padovana MegaGroup, che ha sottoscritto nei giorni scorsi un accordo con la Municipalità di Kozarska Dubica, in Bosnia, per l’acquisto di 20.000 m² di terreno nella zona industriale “Lipova Greda”, dove far sorgere un insediamento produttivo di “lingotti” e “wafer” di silicio per uso FV.

La nuova unità produttiva avrà una capacità annua di 120 MW e sarà avviata entro fine 2016 con un investimento di 12,5 milioni di euro. Il progetto prevede, in una seconda fase, l’espansione della capacità produttiva e la creazione di altre parti della filiera FER, con un investimento complessivo di 35 milioni di euro.

Secondo Franco Traverso, Presidente del Gruppo, si tratterà di un polo fotovoltaico di riferimento a livello mondiale per la fornitura di materia prima per la produzione di celle e moduli: “Un elemento essenziale di una strategia che mira a rendere il fotovoltaico altamente competitivo con l’energia da fonti fossili”.

La scelta della località bosniaca da parte di MegaGroup, spiega una nota, è legata alla presenza di infrastrutture ed elementi favorevoli alle produzioni energy intensive: “Il polo fotovoltaico che verrà creato potrà infatti beneficiare di un costo di energia tra i più favorevoli al mondo, di manodopera specializzata e a bassa spesa e di un forte supporto da parte del Governo locale. Inoltre, l’energia utilizzata sarà idroelettrica, quindi green”.

 

Fonte: Canale Energia

Data: Dicembre 2015

Leggi l’articolo


Tags assigned to this article:
fotovoltaicoinvestimentiItaliasolare

Articoli correlati

Top Utility, il Gruppo Cap vince il premio assoluto 2017

Le 100 più grandi utility italiane sotto la lente della quinta edizione del rapporto Top Utility Analysis, la ricerca che

Obama in Alaska: “Subito riduzione dei gas serra, o la Terra sarà a rischio”

“Quest’anno a Parigi (dove si terra il summit sul clima) deve essere l’anno in cui il mondo finalmente raggiunge un

Oms: 12,6 milioni di morti l’anno per l’inquinamento ambientale

Una persona su 4 al mondo muore a causa dell’inquinamento ambientale: sono 12,6 milioni di decessi all’anno, secondo i dati