Il passaggio alle rinnovabili genererà ancora conflitti?

Il passaggio alle rinnovabili genererà ancora conflitti?

L’uso crescente di pannelli solari, veicoli elettrici e turbine eoliche è una parte necessaria per affrontare il cambiamento climatico. Ma una gestione opaca dei minerali necessari a queste tecnologie energetiche pulite – dalla loro raccolta nei siti minerari al cliente finale – potrebbe alimentare fragilità, conflitti e violenza. Lo afferma un nuovo rapporto dell’Istituto Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile.

Green Conflict Minerals applaude e sostiene l’aumento globale della domanda di tecnologie pulite oltre a tener traccia dell’intera gamma di minerali necessari per la loro produzione. Mentre ciò dovrebbe tradursi in vantaggi economici per le comunità vicine ai minerali più richiesti, se non gestite in modo responsabilmente, queste riserve strategiche potrebbero diventare un nuovo carburante per lo sfruttamento. Questo è un rischio quando i giacimenti si trovano in Paesi già in difficoltà, fragili e con una corruzione diffusa.

Le storie di gruppi armati che gestiscono miniere di cobalto nella Repubblica Democratica del Congo e di rivolte che esplodono nell’area mineraria della bauxite in Guinea sono solo due esempi che hanno sollevato il problema, ma è tema che deve essere preso in considerazione dalle stesse voci che correttamente chiedono una transizione economica verde”, afferma la co-autrice del rapporto Clare Church. “La maggior parte di questi metalli non è coperta dalla legislazione esistente sui minerali provenienti da Paesi in conflitto, ad eccezione dello stagno”.

Mentre studi precedenti hanno esaminato i minerali nel più ampio settore tecnologico o si sono concentrati esclusivamente sulle batterie ricaricabili, Green Conflict Minerals è il primo studio che approfondisce l’ampia gamma di metalli necessari per le tecnologie a basse emissioni di carbonio e individua alcune lacune nella gestione responsabile delle catene di approvvigionamento.

Fonte: International Institute for Sustainable Development

Data: Settembre 2018

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