Il primo fondo pensione che investe sull’energia rinnovabile

Il primo fondo pensione che investe sull’energia rinnovabile

Il primo fondo pensione del mondo che investe solo nel settore dell’energia rinnovabile è stato lanciato la scorsa settimana a Londra. L’annuncio è arrivato da Abundance, una piattaforma di investimento etico peer-to-peer. I cittadini residenti nel Regno Unito saranno in grado di scegliere dove mettere i loro soldi, selezionando tra i diversi progetti di energia rinnovabile realizzati nel Regno Unito ed offerti sul sito di Abundance.

L’auto-investimento pensionistico (Sipp) è proposto in collaborazione con l’European Pensions Management Ltd, che opererà come fiduciario ed amministratore, mentre Abundance sarà il punto di contatto per i clienti. Nei primi 12 mesi sarà richiesto un investimento minimo di 5.000 gbp. Il regime beneficerà di vantaggi fiscali ma sarà soggetto a restrizioni nell’accesso per coloro che hanno meno di 55 anni, nel rispetto delle norme nazionali.

Secondo una ricerca commissionata da Abundance, il fondo pensione risponde alle tre maggiori preoccupazioni dei risparmiatori britannici.

La prima è di ridurre l’esposizione al rischio nei mercati globali. Un sondaggio condotto da OnePoll tra 2.000 persone ha rivelato che il 47% è preoccupato dell’impatto del mercato azionario globale sulla loro pensione e il 44% è interessato a opzioni che riducano la vulnerabilità a tali rischi.

La seconda preoccupazione riguarda la trasparenza. Il 33% delle persone intervistate è interessato a sapere dove viene investito il proprio denaro e solo il 14% ritiene che il proprio istituto di previdenza sia davvero trasparente. Il 21% afferma invece di essere disponibile ad investire di più nella propria pensione se solo sapesse dove va il proprio denaro.

La terza più evidente preoccupazione è una crescente domanda di investimenti ‘puliti’ che proviene dalla generazione ‘millennials’, ossia da parte di coloro che sono diventati adulti intorno all’anno 2000. Il 34% dei millennials è desideroso di aprirsi una posizione su un fondo pensione che garantisca di investire al 100% sull’energia rinnovabile, il doppio rispetto a quanto ritenevano di dover fare le generazioni più vecchie.

Il fondo Abundance Pension è stato lanciato in un momento difficile per il settore delle energie rinnovabili nel Regno Unito. Diversi progetti stanno arrivando a una battuta d’arresto, mano a mano che il governo sta rivedendo la politica delle sovvenzioni operando i tagli che andavano a sostegno dell’energia rinnovabile, in particolare del solare e dell’eolico on-shore. Ma Louise Wilson, co-fondatore e co-amministratore delegato di Abundance, ha detto in un blog che “ci sono un sacco di progetti le cui basi sul lungo periodo non verranno scosse dalle incertezze politiche del breve termine”.

Alcune direttive per il futuro sono contenute in un rapporto lanciato dal Committee on Climate Change britannico, un organismo indipendente istituito ai sensi del Climate Change Act del 2008. Il rapporto delinea le opzioni per ridurre le emissioni di Co2 del settore energetico entro il 2030, con l’obiettivo di consigliare il governo in relazione al quinto bilancio sulle emissioni di carbonio. Questo meccanismo fisserà il livello per le emissioni nazionali di Co2 tra il 2028 e il 2032. L’obiettivo finale è quello di ridurre le emissioni dell’80% entro il 2050 rispetto ai valori del 1990.

 

Fonte: Sun wind energy

Data: Ottobre 2015

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