Il sistema finanziario deve considerare gli eventi climatici estremi, o rischia di condannare a morte milioni di persone

Il sistema finanziario deve considerare gli eventi climatici estremi, o rischia di condannare a morte milioni di persone

E’ incredibile come i mercati finanziari, che si vantano della loro capacità di analisi dei dati e di previsione, abbiano un approccio “cieco” quando si tratta di impatti legati ai cambiamenti climatici.

Un recente rapporto pubblicato dalla Royal Society invita i sistemi finanziari globali a iniziare a considerare i rischi determinati dai fenomeni meteorologici estremi, o si rischia di condannare milioni di persone alla morte.

Le istituzioni finanziari continuano a non focalizzarsi sul problema malgrado imprese e organizzazioni continuino ad essere colpite da siccità e inondazioni.

La Royal Society sottolinea che tra il 1980 e il 2004 il costo totale di eventi meteorologici estremi è salito a 1,4 triliardi di dollari (pari a 1.236 miliardi di euro), di cui solo un quarto è stato assicurato. Entro la metà del secolo, si stima che le grandi città costiere da sole potrebbero affrontare perdite complessive annuali di mille miliardi di dollari (883 miliardi di euro), a causa delle inondazioni.

Fonte: The Guardian

Data: Febbraio 2015

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