La Cina costruisce il secondo impianto solare galleggiante dentro una miniera di carbone abbandonata

La Cina costruisce il secondo impianto solare galleggiante dentro una miniera di carbone abbandonata

Una vecchia miniera di carbone sta rinascendo grazie ad un enorme impianto di energia rinnovabile.

Bloomberg ha raccontato che l’azienda energetica statale China Three Gorges New Energy Co. sta costruendo un impianto solare galleggiante da 150 megawatt sopra un lago artificiale che si è formato all’interno di una miniera di carbone crollata nella città cinese orientale di Huainan.

La costruzione della struttura da 151 milioni di dollari americani è iniziata a luglio ed è già parzialmente collegata alla rete. L’intero impianto dovrebbe essere messo in funzione entro maggio 2018 e potrà alimentare circa 94.000 case a pieno regime.

Il progetto eredita il titolo di “più grande del mondo” dall’altro impianto solare galleggiante cinese, una struttura da 40 megawatt costruita nella stessa città di Huainan da Sungrow Power Supply Co. che si trova anch’essa in cima ad una ex miniera di carbone.

Fonte: Sungrow Power Supply

Questi progetti hanno una serie di vantaggi. In primo luogo, riqualificano una miniera di carbone fuori uso. Inoltre, come osservato dal World Economic Forum, i pannelli solari galleggianti sono più efficaci perché l’acqua li raffredda costantemente. Infine, aiutano la Cina ad allontanarsi dal carbone, il combustibile fossile più inquinante.

La Cina è infatti il più grande produttore e consumatore di carbone ma, allo stesso tempo, ha incrementato significativamente i suoi investimenti nelle energie rinnovabili.

Fonte: EcoWatch

Data: Gennaio 2018

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