La Commissione Ue rilancia sulle rinnovabili

La Commissione Ue rilancia sulle rinnovabili

L’Ue punta ad aumentare la quota di energie rinnovabili e lancia una consultazione sul tema.

Nel 2016 la Commissione europea presenterà una nuova proposta di direttiva sulle energie rinnovabili, che riguarderà il periodo post-2020. Dopo tale data i target nazionali saranno sostituiti da un obiettivo vincolante a livello Ue: raggiugere almeno il 27% di energie rinnovabili entro il 2030.

L’Ue e gli stati membri devono adottare un nuovo approccio al tema, e la Commissione dovrà disporre di mezzi per assicurare che tale obiettivo sia raggiunto in modo sostenibile ed economico.

Bruxelles punta a raggiungere una serie di traguardi: creare un ambiente di mercato in cui le fonti rinnovabili siano in grado di attrarre investimenti a costi contenuti; promuovere la cooperazione regionale; consentire ai consumatori di usufruire delle energie rinnovabili a costi ottimali; incentivare tecnologie innovative.

“Nel 2016 ci concentreremo sulle proposte legislative volte a migliorare il funzionamento del mercato dell’elettricità, aumentare ulteriormente la quota di energie rinnovabili, ridurre il nostro consumo energetico e garantire la sicurezza del nostro approvvigionamento di gas”, è quanto a detto Miguel Arias Canete, commissario Ue per l’Azione per il clima, in occasione della presentazione del primo rapporto sullo stato dell’Unione dell’energia.

In vista della direttiva, la Commissione lancia una consultazione per raccogliere le opinioni degli stakeholder in fatto di efficienza energetica e rinnovabili. Aperta fino al 10 febbraio 2016, la consultazione chiede ad autorità degli stati membri, rappresentanti del mercato energetico, associazioni del settore, PMI, consumatori e ONG di esprimersi sulla nuova direttiva rinnovabili 2020-2030.

Fonte: Euractiv.it

Data: Novembre 2015

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