La mossa a sorpresa del governo canadese che si piega all’industria del petrolio

La mossa a sorpresa del governo canadese che si piega all’industria del petrolio

Una mossa a sorpresa, ma non una bella sorpresa quella del Canada. Il governo canadese ha acquistato dalla società americana Kinder Morgan l’oleodotto Trans Mountain e il relativo progetto per la sua espansione per circa 2,9 miliardi di euro. Obiettivo dell’operazione è quello di garantire che l’infrastruttura venga di fatto realizzata. Un Paese che fino a oggi era apparso in prima linea nel voler abbandonare i combustibili fossili e sembrava aver abbracciato una serie di riforme e interventi a favore della transizione energetica, in questi giorni stupisce con una mossa singolare a favore dell’industria del petrolio che ha destato molto sconcerto.

 

Un progetto da 890mila barili di petrolio al giorno

Il Trans Mountain è un oleodotto fortemente contestato da ambientalisti e comunità locali che scorre tra l’Alberta a Vancouver, fondamentale per immettere nei mercati internazionali il petrolio da sabbie bituminose della provincia dell’Alberta. La sua capacità è di circa 300 mila barili di petrolio al giorno, ma con il piano di espansione che prevede 980 nuovi chilometri, il cui costo è stimato in circa 7,4 miliardi di dollari, potrebbe arrivare a 890 mila barili al giorno. La condotta collega il terminal di Edmonton, nell’Alberta, allo scalo marittimo di Vancouver, nella Columbia Britannica.

Fonte: Lifegate

Data: Giugno 2018

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