La spinta sul clima del Papa in contrasto con gli investimenti petroliferi dei cattolici americani

La spinta sul clima del Papa in contrasto con gli investimenti petroliferi dei cattolici americani

Nel mese di giugno, Papa Francesco ha rincuorato gli ambientalisti di tutto il mondo, quando ha esortato un intervento immediato per salvare il pianeta dagli effetti del cambiamento climatico, dichiarando che l’uso di “combustibili fossili altamente inquinanti deve essere progressivamente sostituito e senza indugio”.

Ma alcune delle più grandi organizzazioni cattoliche americane hanno – secondo le loro stesse comunicazioni – milioni di dollari investiti in società energetiche, dalle imprese di fratturazione idraulica ai produttori di sabbie bituminose, attraverso molti portafogli commerciali destinati a finanziare le operazioni della Chiesa e a pagare gli stipendi del clero.

Questa discrepanza tra la leadership della Chiesa e le sue attività finanziarie negli Stati Uniti ha spinto perlomeno ad una revisione significativa degli investimenti. L’Arcidiocesi di Chicago, la terza più grande per popolazione cattolica in America, ha detto a Reuters che riesaminerà i suoi investimenti sui combustibili fossili stimati a più di 100 milioni di dollari.

“Stiamo cominciando a valutare le implicazioni dell’enciclica su più settori, inclusi le partecipazioni e comprendendo anche settori come l’utilizzo di energia ed i materiali da costruzione”, ha scritto in una email Betsy Bohlen, capo dell’ufficio operativo dell’Arcidiocesi.

L’enciclica del Papa, una lettera inviata a tutti i vescovi cattolici, ha inasprito il dibattito in corso nelle organizzazioni cattoliche e nelle altre chiese sul disinvestimento. Ma molte importanti diocesi americane hanno resistito alla spinta. “Ora si assiste a questo scontro tra la visione del mondo di Papa Francesco e il mondo che i vescovi che gestiscono gli investimenti vivono”, ha detto Padre Michael Crosby, un frate cappuccino a Milwaukee che sostiene gli investimenti socialmente responsabili della Chiesa.

“I vescovi sono un gruppo molto conservatore ed io non sono fiducioso che questo scontro si risolverà molto presto”. Secondo i documenti esaminati da Reuters, le diocesi che coprono Boston, Rockville Centre a Long Island, Baltimore, Toledo e gran parte del Minnesota, negli ultimi anni hanno tutte riportato milioni di dollari di partecipazioni in scorte di petrolio e di gas.

 

Fonte: Reuters U.S.

Data: Agosto 2015

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