Lasciare i combustibili fossili sotto terra per prevenire il cambiamento climatico

Lasciare i combustibili fossili sotto terra per prevenire il cambiamento climatico

La nuova ricerca dell’University College London (UCL), è la prima a identificare quali riserve non devono essere bruciate se vogliamo mantenere l’aumento della temperatura globale sotto 2°C; tra le riserve individuate c’è il 90% delle riserve di carbone degli Stati Uniti e dell’Australia e  quasi tutte le sabbie bituminose canadesi.

Il rapporto identifica migliaia di miliardi di dollari di risorse conosciute ed estraibili di carbone, petrolio e gas, incluse la maggior parte delle sabbie bituminose canadesi, tutto il petrolio e il gas artico e molto del potenziale di gas shale, che non potranno essere sfruttate se l’aumento della temperatura globale deve essere tenuto sotto il limite di sicurezza 2 °C, in base a quanto concordato a livello mondiale. Attualmente  il mondo si sta dirigendo verso una catastrofica soglia di aumento di 5 °C  e la scadenza per sigillare un accordo globale sul clima in occasione del vertice Onu a Parigi.

Fonte: The Guardian

Data: Gennaio 2015

Leggi l’articolo in inglese

Leggi l’articolo in italiano

Scarica la ricerca



Articoli correlati

La Banca Mondiale per aiutare i paesi ad agire sul clima

Il cambiamento climatico pone alla crescita e allo sviluppo una sfida enorme. Entro il 2050, il mondo dovrà nutrire 9

Francia potrebbe produrre elettricità 100% rinnovabile al 2050

Secondo l’Agenzia francese per l’ambiente e l’energia (Ademe), al 2050 la Francia potrebbe, sia da un punto di vista tecnico sia economico,

I benefici economici del fotovoltaico sul mercato elettrico

A quanto sostengono alcuni operatori storici nel settore elettrico, il fotovoltaico dovrebbe essere il responsabile di tutti i problemi finanziari