Le commodity in una mappa

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Tra il 2000 e il 2011 gli indici dei prezzi delle materie prime sono triplicati, a causa della crescita globale. Da allora, però, i prezzi hanno registrato un’inversione di marcia. Alcune materie prime hanno subito un forte calo dei prezzi: il petrolio è passato dai 115 dollari al barile del mese di giugno a 70 $ al barile nei primi giorni di dicembre. Questo tipo di inversioni sono naturalmente buone notizie per gli importatori netti di risorse, ma non gli esportatori netti. I paesi produttori, molti dei quali sono relativamente poveri, soffrono quando i prezzi scendono. Le mappe interattive visualizzano i dati della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo, e mostrano quali sono i paesi importatori netti e e quali esportatori di materie prime in generale e di petrolio, metalli e prodotti alimentari nello specifico.

Fonte: The Economist

Data: Dicembre 2014

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