Le isole Scilly e un modello di stoccaggio e rinnovabili da 14 milioni di dollari

Le isole Scilly e un modello di stoccaggio e rinnovabili da 14 milioni di dollari

Un progetto di stoccaggio di energia e fonti rinnovabili sulle isole britanniche di Scilly punta a diventare un modello di energia a basse emissioni di carbonio per le comunità insulari di tutto il mondo.

La società britannica di batterie Moixa sta installando batterie intelligenti su Scilly, un arcipelago al largo della costa della Cornovaglia nel sud-ovest dell’Inghilterra, come parte del progetto Smart Energy Islands da 10,8 milioni di dollari, guidato da Hitachi Europe.

Il programma intende dimostrare come l’energia solare, le batterie, le tecnologie intelligenti di riscaldamento e i veicoli elettrici possono lavorare in armonia come un sistema energetico a basse emissioni di carbonio.

Le isole di Scilly sono abitate da circa 2.200 persone e fanno affidamento su combustibili fossili ed elettricità importati. I costi elevati del carburante combinati ad un gran numero di abitazioni che ancora utilizzano sistemi di riscaldamento inefficienti contribuiscono a far sì che il 15,5% delle famiglie sia classificato come “utenti vulnerabili” [ossia famiglie che rischiano di non poter avere un adeguato accesso non solo al riscaldamento e raffreddamento, ma anche ad acqua calda, luce e altri beni di prima necessità, n.d.r.], uno dei tassi più alti del Regno Unito.

L’infrastruttura per il progetto dovrebbe essere installata entro quest’autunno e una società di interesse comunitario senza scopo di lucro, l’Isles of Scilly Community Venture, venderà energia generata da pannelli solari e riutilizzerà le entrate per ridurre le bollette elettriche a tutti gli isolani attraverso una tariffa energetica speciale che verrà lanciata quest’estate.

Il progetto, finanziato in parte con 8,6 milioni di sterline dal Fondo europeo di sviluppo regionale, getterà le basi per il più ampio programma Smart Islands, che mira a ridurre le bollette dell’elettricità del 40% entro il 2025.

Si prevede inoltre entro il 2025 di soddisfare il 40% della domanda di energia attraverso le rinnovabili e di poter contare su un 40% di veicoli elettrici o a basse emissioni di carbonio.

Chris Wright, chief technology officer di Moixa, ha dichiarato: “Le isole Scilly saranno un banco di prova globale per batterie, veicoli elettrici e sistemi di riscaldamento intelligenti, mostrando come sia possibile far risparmiare denaro alle famiglie, consentire più energia rinnovabile pulita e supportare sistemi energetici redditizi ed efficienti. Dimostrerà il valore delle tecnologie che possono avvantaggiare le comunità di tutto il mondo”.

Fonte: Power Engineering International

Data: Agosto 2018

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