L’innovazione energetica in Africa

L’innovazione energetica in Africa

Il Global Innovation Index (GII), uno strumento co-pubblicato da Cornell University, INSEAD insieme all’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO), ha recentemente diffuso un rapporto sul tema “Energizzare il mondo con l’innovazione”. L’indice misura le performance in tema di innovazione di 126 paesi in tutto il mondo utilizzando 80 indicatori che rappresentano sette pilastri fondamentali dell’innovazione: 1) istituzioni, 2) capitale umano e ricerca, 3) infrastruttura, 4) sofisticatezza del mercato, 5) grado di sofisticazione del business, 6) output di conoscenza e tecnologia, e 7) creatività creative. I sette pilastri da uno a cinque sono classificati in termini di “input di innovazione”, ovvero in termini di componenti dei sistemi economici e politici che influiscono sull’innovazione, mentre i pilastri sei e sette sono considerati “prodotti dell’innovazione” o risultati di attività innovative. I punteggi dell’indice vanno da 0 a 100.

L’ultimo rapporto indica che, sebbene l’Africa subsahariana abbia il più basso punteggio GII medio regionale a 25, comprende il maggior numero di paesi rispetto a qualsiasi altra regione nel gruppo definito dei “conquistatori di innovazione”: sei su 20 in totale.

(…)

Guardando al tema dell’innovazione energetica, il rapporto osserva che diversi paesi africani, tra cui Costa d’Avorio, Ghana, Ruanda e Tanzania, stanno facendo progressi notevoli nell’attuazione di programmi di energia rinnovabile off-grid per creare sistemi energetici distribuiti anziché centralizzati. In Ruanda, governi locali e società private stanno collaborando per creare sistemi di energia solare off-grid diffusi per fornire elettricità a circa 600.000 famiglie in aree remote. Le innovazioni nei modelli di business “pay-as-you-go” e l’elaborazione dei pagamenti tramite telefoni cellulari stanno contribuendo ad ampliare le opportunità per i consumatori ruandesi di accedere all’energia elettrica a prezzi accessibili. Allo stesso tempo, gli autori hanno evidenziato nell’Africa sub-sahariana innovazioni di base in diverse comunità legate all’uso di combustibile legnoso, come la tecnologia della bricchettatura e il miglioramento dei sistemi di cottura a biomassa. Queste innovazioni di base sviluppate da membri della comunità e ricercatori forniscono soluzioni pratiche e specifiche ai problemi locali, sostengono gli autori.

Fonte: Brookings

Data: Settembre 2018

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