Livelli record per le energie rinnovabili e per il carbone nel 2017

Livelli record per le energie rinnovabili e per il carbone nel 2017

Nel 2017, l’energia rinnovabile è cresciuta in maniera più rilevante rispetto all’anno precedente ma, contemporaneamente, secondo i nuovi dati diffusi dal colosso petrolifero BP, l’elettricità prodotta attraverso l’uso di carbone ha raggiunto un livello record.

A fronte dei continui e rapidi aumenti della domanda di energia alimentati da petrolio e gas, le energie rinnovabili non sono state sufficienti per evitare che le emissioni globali di CO2 aumentassero significativamente per la prima volta negli ultimi quattro anni.

Secondo BP, questo è in parte dovuto al fatto che, negli anni precedenti, i cicli dei cambiamenti economici avevano gonfiato i progressi mentre lo scorso anno hanno in parte annullato il lento ma continuo spostamento verso un’energia a basse emissioni di carbonio.

Sulla scia di questi ultimi dati, gli obiettivi dell’accordo di Parigi sembrano sempre più lontani, dato che le emissioni dovrebbero, alla fine, raggiungere il net-zero entro la metà del secolo per evitare un pericoloso riscaldamento.

Carbon Brief ha letto il report 2018 “Statistical Review di World Energy” realizzato da BP, che, per la prima volta, dà riscontro di tutte le fonti di energia elettrica oltre alla situazione riguardante i materiali chiave necessari ai veicoli elettrici.

Un altro record per le energie rinnovabili

L’energia eolica, solare e le altre fonti energetiche rinnovabili non idroelettriche sono cresciute nel 2017 di una cifra pari a 69 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep). Questo è stato il loro più grande aumento in assoluto, superando il record dello scorso anno di 53 milioni di tonnellate. Nel 2017 le rinnovabili sono state anche la fonte di energia in più rapida crescita, con un aumento del 17%.

Ciò nonostante, tutte le fonti a basse emissioni di carbonio hanno complessivamente raccolto solo un terzo dell’incremento stimato in 253 Mtoe (2,2%) della domanda mondiale di energia nel 2017. I combustibili fossili hanno soddisfatto i restanti due terzi, con il gas (+83 Mtoe, 3,0%) che si è posizionato l’anno scorso come la principale fonte di energia nella fornitura di nuova energia.

 

L’anno scorso è stata registrata la maggiore crescita della domanda di energia dal 2013, afferma BP, con un aumento del 2,2%, ben al di sopra della media dell’1,7% dello scorso decennio. Secondo BP, i paesi in via di sviluppo hanno rappresentato i quattro quinti dell’aumento, sebbene anche l’UE abbia avuto una crescita della domanda superiore alla media.

Nel frattempo, la domanda globale di carbone è tornata a crescere dopo tre anni di calo, con un aumento di 25 Mtep (1,0%). Tuttavia, l’utilizzo del carbone rimane del 3,5% al di sotto del picco raggiunto nel 2013.

La CO2 torna a crescere

L’aumento della domanda di carbone, petrolio e gas ha significato nel 2017 una crescita delle emissioni globali di CO2 di 426 tonnellate di anidride carbonica equivalente (MtCO2) (1,6%), suggeriscono i dati di BP. Tutto questo avviene dopo tre anni di emissioni piatte o in calo, quando anche l’uso del carbone stava diminuendo. I dati di BP sono ampiamente allineati alla stima di crescita del 2% pubblicata lo scorso novembre da Global Carbon Project.

 

Fonte: CarbonBrief

Data: Giugno 2018

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