Made in Italy il primo disco solare al mondo per produrre energia elettrica

Made in Italy il primo disco solare al mondo per produrre energia elettrica

Il primo disco solare al mondo in grado di produrre energia elettrica grazie all’integrazione con un’innovativa microturbina ad aria. La tecnologia è in grado di catturare dal sole 70 kW di potenza raggiante e di convertirli virtualmente fino a 15 kW di potenza elettrica, sufficienti ad alimentare un condominio di 5 appartamenti.

Una tecnologia facile da utilizzare

Il sistema è composto dal disco solare (“dish”) e da una microturbina. Il disco ha un diametro di 12 metri e una superficie di 88 metri quadri interamente ricoperta di specchi solari che concentra la radiazione solare fino 2mila volte in una piccola area. Rispetto al fotovoltaico classico ha il vantaggio di stoccare l’energia assorbita e trasformarla in elettricità on demand, anche di notte o in assenza di irraggiamento solare. Rispetto invece al solare a concentrazione, di scala industriale, è facile da gestire ed è modulare. Tutto questo ne consente l’utilizzo per piccoli centri commerciali e imprese, supermercati e scuole, sia connessi sia distaccati dalla rete elettrica.

Come funziona il disco solare

I principali componenti del sistema sono il concentratore solare, il ricevitore e la microturbina ad aria. Il concentratore solare è di tipo circolare, con superficie parabolica riflettente sul cui fuoco è posizionato il ricevitore al cui interno circola aria.

Il concentratore riflette la radiazione solare sulla finestra del ricevitore che l’assorbe al suo interno, mentre l’aria circolante si scalda fino ad una temperatura di circa 800/900°C.

Un compressore preleva l’aria esterna, la comprime a circa 3 atmosfere e la invia al ricevitore. Qui grazie al calore solare il flusso d’aria si riscalda per poi passare alla microturbina, dove si espande, mentre il calore residuo viene ceduto a un recuperatore prima che l’aria venga rilasciata nell’ambiente.

L’espansione dell’aria nella turbina permetterà al generatore ad alta frequenza di raggiungere la velocità di rotazione di circa 150mila giri/minuto, assicurando in questo modo una potenza elettrica in uscita compresa tra 3 e 15 kW, sufficiente per alimentare un piccolo condominio.

“L’impianto è il primo al mondo che abbina i più recenti progressi nella ricerca sulle tecnologie del solare a concentrazione alla innovativa microturbina ad aria, di derivazione automobilistica, più compatta e leggera rispetto ai motori comunemente utilizzati in questo tipo di applicazioni”, ha spiegato Michela Lanchi ricercatrice Enea del Dipartimento Tecnologie Energetiche.

Fonte: Lifegate

Data: Ottobre 2017

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