Battuta di arresto per i giganti del nucleare

Battuta di arresto per i giganti del nucleare

L’industria nucleare europea, guidata dalla Francia, sembra star vivendo un definitivo declino a causa della cancellazione del progetto di realizzazione di un nuovo reattore finlandese, di guasti tecnici nelle centrali attualmente in costruzione e a causa di gravi problemi finanziari.

Il governo francese possiede l’85 per cento di entrambe le due società leader del nucleare – Areva, che progetta i reattori ed Électricité de France (EDF), che li costruisce e li gestisce. Ora stanno fondendo i due giganti nel tentativo di salvare l’industria.

Anche se le grandi perdite finanziarie coinvolte nella costruzione di nuove centrali nucleari possono essere gestite, c’è ancora un grande punto interrogativo sulla possibilità che entrambe le società siano in grado di vincere nuovi ordini.

Il loro progetto di punta, l’ European Pressurised Reactor (EPR), annunciato come il reattore più potente del mondo, ha due prototipi in costruzione – uno in Finlandia e il secondo in Francia. Entrambi i reattori da 1.650 megawatt stanno registrando anni di ritardo e miliardi di euro fuori bilancio, senza alcun segno di completamento.

Fonte: Eco Watch

Data: Giugno 2015

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