Pannelli solari su tutti i nuovi edifici a San Francisco ma c’è un’idea ancora più verde

Pannelli solari su tutti i nuovi edifici a San Francisco ma c’è un’idea ancora più verde

Diventare più verdi ed ecocompatibili significa per grandi città come New York o San Francisco o Chicago poter anche aumentare la densità abitativa e consentire a più persone di viverci. Eppure, stranamente, poche persone sembrano pensare a questa strategia come ad una politica “ambientale”.

Ma lo è! Ed è estremamente significativa. In realtà, siamo in grado di definire quanto significativa possa essere dando un’occhiata più da vicino ad una nuova legge sul solare attuata a San Francisco.

San Francisco è diventata la prima grande città degli Stati Uniti a chiedere l’installazione di pannelli solari su tutti i nuovi edifici fino ai 10 piani (gli edifici più grandi per ora sono esenti). Gli analisti stimano che gli impianti solari risultanti potrebbero contribuire ad evitare 26.000 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Se usiamo il pratico calcolatore dell’EPA sul gas a effetto serra, l’anidride carbonica evitata risulta equivalente a togliere dalla strada 5.500 automobili.

Quindi è un passo modesto rispetto al cambiamento climatico. Ma ora diamo un’occhiata a cosa accadrebbe se si potenziasse la densità abitativa di San Francisco…

Aumentare la densità abitativa sarebbe una mossa ancora più verde

San Francisco attualmente ha un certo numero di regole “NIMBY-ish” (non nel mio giardino”) e zonizzazioni che limitano artificialmente il numero di unità abitative che possono essere costruite in città, spesso frenando in altezza gli edifici. Queste leggi, a loro volta, limitano il numero totale di persone che possono vivere a San Francisco ed accrescere i costi degli alloggi (c’è anche un movimento in corso per cambiare queste leggi).

I limiti sulla densità possono ridurre l’impatto ambientale di San Francisco, ma aumentare le emissioni nel resto del paese. Ecco perché le persone che possono vivere a San Francisco emettono molta meno anidride carbonica rispetto alle persone che vivono in aree suburbane vicine. Per esempio, i loro appartamenti tendono ad essere più piccoli, richiedendo così meno energia per il riscaldamento e l’elettricità. E, visto che San Francisco è così densa, i suoi abitanti macinano molte meno miglia in auto, meno della metà delle persone che vivono nelle contee vicine. Se più persone potessero trasferirsi a San Francisco, le emissioni globali dovrebbero scendere.

Ci sono anche alcuni dati su questo. Secondo un rapporto del 2015 redatto dall’UCLA, una persona media che vive a San Francisco emette solo 6,7 tonnellate di CO2 all’anno. Al contrario, una persona media che vive nella zona della baia emette 14,6 tonnellate di CO2 all’anno (la media nazionale è di circa 17 tonnellate).

Quindi, se San Francisco allentasse le sue restrizioni e convincesse, per esempio, 10.000 persone circa a spostarsi nella Bay Area della città, ci si potrebbe aspettare di poter tagliare 79.000 tonnellate di CO2 all’anno (si tratta di una prima approssimazione, ancora molto grezza). Si tratta di evitare una quantità di CO2 pari a tre volte tanto quella che la legge sui pannelli solari vorrebbe evitare.

Fonte: Vox

Data: Luglio 2016

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