Per crescere non si potrà fare a meno delle rinnovabili

Per crescere non si potrà fare a meno delle rinnovabili

A Marrakech stanno entrando nel pieno i lavori della Cop 22 per decidere come dare seguito all’Accordo di Parigi sul Clima, e quello che è chiaro è la necessità di cambiare il modello di sviluppo e di investimenti se si vuole mettere un freno in tempi rapidi all’innalzamento delle temperature.

Secondo Felipe Calderón, ex presidente messicano e attuale presidente della Commissione globale sull’economia e il clima “Investire sulla sostenibilità è la priorità più urgente per il settore finanziario, politico e il clima”.

L’economia crescerà se si investe in sostenibilità

Secondo la Commissione globale sull’economia e il clima la crescita delle infrastrutture sostenibili sarà l’elemento chiave non solo per affrontare il cambiamento climatico ma anche per realizzare una nuova crescita economica che abbracci tutti i paesi e le comunità del mondo. Gli investimenti, come si legge in uno studio  della Commissione, se orientati in quest’ottica realizzeranno benefici a lungo termine e saranno fondamentali nel guidare la riduzione delle emissioni di carbonio e attuare gli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi, entrato in vigore questo mese.

 


Le decisioni di oggi determineranno il futuro della nostra economia e del clima di domani. Se scegliamo investimenti low-carbon possiamo avviare fin da subito una crescita forte e di qualità” ha detto Calderón. Un obbiettivo ambizioso che mai come oggi appare a portata di mano grazie all’accesso a un’ampia offerta di strumenti finanziari e all’innovazione tecnologica.

Uscire dai combustibili fossili per cogliere le nuove opportunità

Secondo la Commissione, l’obiettivo da non mancare per cogliere le opportunità che ci aspettano è di riuscire a mantenere le promesse dell’Accordo di Parigi investendo su un futuro a zero emissioni. “Abbiamo bisogno di eliminare i sussidi ai combustibili fossili, da subito – ha detto Calderón. – È necessario stabilire giusti incentivi economici per muoverci verso progetti sostenibili, in particolare nel settore delle infrastrutture. Ciò implica mettere un prezzo al carbonio, ovunque nel mondo”. È necessario tornare a investire in ricerca e sviluppo; negli anni ottanta si investiva in R&S per l’energia pulita più del doppio del denaro pubblico che si investe oggi.

Fonte: Lifegate

Data: Novembre 2016

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