Top Utility, il Gruppo Cap vince il premio assoluto 2017

Top Utility, il Gruppo Cap vince il premio assoluto 2017

Le 100 più grandi utility italiane sotto la lente della quinta edizione del rapporto Top Utility Analysis, la ricerca che analizza le performance delle utility pubbliche e private italiane attive nei settori di gas, elettricità, acqua e rifiuti. Un settore che fattura 108 miliardi di euro copre oltre la metà dell’elettricità prodotta in Italia e dell’acqua erogata, traina l’occupazione e investe sempre più in tecnologia.

I vincitori del Top Utility 2017

Il premio assoluto Top Utility 2017 è stato assegnato al Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato sul territorio della città metropolitana di Milano. Prima per sostenibilità è la Società Gas Rimini; prima per comunicazione è A2a; vincitrice per Tecnologia, Ricerca & Innovazione è Iren. Ad Acea è stato assegnato il premio Formazione e risorse umane.

“Il percorso intrapreso in questi ultimi tre anni – ha detto Alessandro Russo presidente del Gruppo Cap – ci ha permesso di ottenere riconoscimenti che per noi, unica società a capitale interamente pubblico e unica monoutility nella rosa delle prime cinque finaliste, rappresentano la conferma dell’impegno e della passione che il Gruppo dedica non solo all’innovazione ma anche alla sostenibilità del servizio idrico integrato”.

“L’analisi fotografa un settore dinamico, sebbene penalizzato da una contrazione dei ricavi (dovuto al crollo dei prezzi energetici) Per crescere e consolidarsi, le Top Utility hanno deciso di destinare risorse umane e investimenti a innovazione e tecnologie in misura crescente rispetto al passato”, spiega Alessandro Marangoni, coordinatore del gruppo di ricerca Top Utility e amministratore delegato di Althesys.

Nel 2015 le maggiori 100 utility italiane hanno prodotto ricavi pari al 6,6 per cento del prodotto interno lordo, dando lavoro a circa 133mila addetti (più 1,5 per cento rispetto all’anno precedente). Tra queste sono prevalenti le aziende di medie e piccole dimensioni: solo 18 imprese, infatti, hanno ricavi superiori a 500 milioni di euro, e di queste solo la metà supera il miliardo. Le multiutility sono la tipologia maggiormente rappresentata (34 per cento), seguite da aziende operanti nella gestione rifiuti (27 per cento) e monoutility idriche (26 per cento). Le top 100 nel 2015 hanno prodotto il 50,3 per cento dell’energia elettrica generata in Italia, raccolto il 35 per cento dei rifiuti urbani prodotti (fonte Ispra) e distribuito il 52 per cento dell’acqua complessivamente erogata.

Fonte: Lifegate

Data: Marzo 2017

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