Un regalo che non possiamo scartare

Un regalo che non possiamo scartare

In soli 150 anni o giù di lì, avremo bruciato tutto il combustibile fossile disponibile sul nostro pianeta, se le emissioni di carbonio continuassero ad aumentare alla velocità dell’anno scorso. Nel corso del tempo tutto il ghiaccio sulla Terra si scioglierà e città come New York saranno invase dal mare. L’umanità ha già trovato altre fonti di energia, ma il carbone, il petrolio e il gas sono un dono per chi li possiede e fintanto che possono essere venduti per più di quanto costa farli uscire dalla terra non esisterà alcun freno economico alle emissioni di carbonio. Dobbiamo risolvere questo problema. E per questo, potremmo voler collegare il rischio climatico per quanto causa per incentivare strategie aziendali che abbiano una possibilità di sopravvivere.

Molto prima che nascesse, l’umanità ha ottenuto questo incredibilmente prezioso dono: i combustibili fossili. Petrolio, carbone e gas hanno imprigionato la luce del sole, un tempo raccolta da piccole alghe e immense foreste. Nel corso di centinaia di anni questa energia solare si è fossilizzata ed è affondata nelle profondità della Terra. Non tutti hanno ottenuto lo stesso pezzo di torta; alcune regioni hanno ottenuto di più, altre meno. C’è voluto un po’ per scoprire come utilizzare questa ricchezza, ma la sua capacità energetica è stata senza precedenti, tanto più grande di quella prodotta dal legno. Così ha alimentato la nostra evoluzione industriale: è stato un regalo che ha significato prosperità e sviluppo culturale.

Eppure, nel frattempo, si è rivelato una causa del cambiamento climatico e oggi siamo costretti a pensare come utilizzare l’energia solare direttamente, senza passare per la sua trasformazione in carbonio. Se le emissioni di carbonio continueranno ad aumentare in modo lineare di 2,5 miliardi di tonnellate ogni anno, nella seconda metà del prossimo secolo avremo bruciato tutto quello che abbiamo trovato. Che suona ancora lontano, ma è una quantità incredibile di carbonio. Una volta trasformato in CO2 e soffiato nel cielo, una gran parte di esso rimarrà lì per centinaia di anni e perfino millenni. Già ora, provoca cambiamenti nel sistema terrestre che dureranno migliaia di anni.

La settimana scorsa uno studio su Science Advances ha dimostrato che se lo facciamo, ossia bruciamo tutti i combustibili fossili, fonderemo tutto il ghiaccio dell’Antartide. Dal momento che l’Antartide è il continente più freddo della Terra significa che vedremo tutto il ghiaccio del pianeta trasformarsi in acqua e quindi aumentare il livello del mare in tutto il mondo come mai prima d’ora nella storia dell’umanità – per non parlare della civiltà umana. Questo significherà rimodellare le nostre coste e quindi cambiare il volto del nostro pianeta. Città come New York, Londra, Hong Kong, Shanghai, Tokyo, Calcutta, Amburgo, Jakarta, Il Cairo sarebbero sommerse dal mare…

 

Fonte: Huffington post

Data: Settembre 2015

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