I migranti costruiscono un parco eolico pagandosi una parte del salario minimo

I migranti costruiscono un parco eolico pagandosi una parte del salario minimo

Tra i lavoratori assunti per costruire l’ammiraglia degli impianti eolici offshore “Beatrice” in Scozia, del valore di 2,6 miliardi di sterline, sono stati inclusi anche migranti senza documenti così che il loro lavoro è stato pagato con una parte del salario minimo garantito dal Regno Unito.

L’eolico offshore è uno dei maggiori settori nel Regno Unito, ritenuto sia dai conservatori che dai laburisti una priorità di investimento attraverso cui si ritiene si creeranno migliaia di posti di lavoro oltre, naturalmente, che un modo per produrre energia pulita.

La Federazione internazionale dei lavoratori dei trasporti (ITF) e il Sindacato dei lavoratori ferroviari, marittimi e dei trasporti (RMT) hanno tuttavia affermato che l’uso di manodopera straniera a basso costo al posto dei lavoratori locali è un problema crescente nelle catene di subappalto del settore. Hanno accusato il governo di non aver saputo protegger abbastanza i lavoratori.

Un gruppo di lavoratori russi reclutati come equipaggio di soccorso sulla gigantesca nave a gru incaricata di eseguire la costruzione iniziale sul parco eolico di “Beatrice” sono stati arrestati dai funzionari dell’immigrazione all’aeroporto di Aberdeen nell’aprile 2017.

Erano stati portati nel paese attestando la loro presenza con documenti di identità marittima, destinati a equipaggi stranieri che lasciano immediatamente le acque del Regno Unito, invece di presentare i permessi ufficiali richiesti per entrare nel Regno Unito a lavorare alle persone che provengono da paesi al di fuori dell’area economica europea (EEA).

Storicamente, i permessi non erano disponibili per le persone meno qualificate provenienti da paesi non SEE che lavoravano su navi operanti nelle acque territoriali del Regno Unito. Ma il 21 aprile 2017 l’Home Office aveva fatto un’eccezione, concedendo una deroga di sei mesi limitata al settore degli impianti eolici per utilizzare i lavoratori non SEE.

Fonte: The Guardian

Data: Dicembre 2018

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