Il boom del carbone che soffoca la Cina

Il boom del carbone che soffoca la Cina

I minatori cinesi hanno scavato lo scorso anno 3,87 miliardi di tonnellate di carbone: una quantità più che sufficiente per garantire la fornitura per un anno a tutti e quattro i prossimi maggiori utilizzatori: gli Stati Uniti, l’India, l’Unione europea e la Russia.

Il paese è alle prese con i costi diretti che il carbone porta, nella vita dei minatori, paralizzati dall’inquinamento atmosferico, dall’espansione dei deserti e dei “rifugiati ambientali”.

Il desiderio di cambiamento combatte con il timore che ridurre le tecnologie consuete potrebbe danneggiare l’occupazione o la lenta crescita, e gli sforzi per ridurre il consumo non sempre significano una stretta sulle miniere.

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Capitolo 1 – L’ombra lunga sul polmone nero

Capitolo 2 – Il picco del carbone e la politica

Capitolo 3 – Una città costruita dal nulla

Capitolo 4 – Il villaggio lasciato dietro di sé

 

Fonte: The Guardian

Data: Giugno 2015

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