Lasciare i combustibili fossili sotto terra per prevenire il cambiamento climatico

Lasciare i combustibili fossili sotto terra per prevenire il cambiamento climatico

La nuova ricerca dell’University College London (UCL), è la prima a identificare quali riserve non devono essere bruciate se vogliamo mantenere l’aumento della temperatura globale sotto 2°C; tra le riserve individuate c’è il 90% delle riserve di carbone degli Stati Uniti e dell’Australia e  quasi tutte le sabbie bituminose canadesi.

Il rapporto identifica migliaia di miliardi di dollari di risorse conosciute ed estraibili di carbone, petrolio e gas, incluse la maggior parte delle sabbie bituminose canadesi, tutto il petrolio e il gas artico e molto del potenziale di gas shale, che non potranno essere sfruttate se l’aumento della temperatura globale deve essere tenuto sotto il limite di sicurezza 2 °C, in base a quanto concordato a livello mondiale. Attualmente  il mondo si sta dirigendo verso una catastrofica soglia di aumento di 5 °C  e la scadenza per sigillare un accordo globale sul clima in occasione del vertice Onu a Parigi.

Fonte: The Guardian

Data: Gennaio 2015

Leggi l’articolo in inglese

Leggi l’articolo in italiano

Scarica la ricerca



Articoli correlati

I leader mondiali dovrebbero approfittare dei bassi prezzi del petrolio per abbandonare i sussidi ai combustibili fossili

I leader mondiali devono mettere in chiaro che scelgono un’economia inclusiva e sostenibile o il vecchio modello economico ad alta

L’Accordo di Parigi non basta per mantenere sotto i 2°C le temperature

Secondo lo studio “Paris Agreement climate proposals need a boost to keep warming well below 2 °C” pubblicato su Nature da

Un nuovo piano Ue post Cop21 della diplomazia per il clima

Siglato a dicembre, l’accordo sul clima raggiunto a Parigi al termine dei negoziati della Cop21 non è ancora in vigore: