Perforazioni in California: una doccia fredda sullo Shale oil di Monterey

Perforazioni in California: una doccia fredda sullo Shale oil di Monterey

La recente crescita della produzione di petrolio non convenzionale dal Bakken (North Dakota), Aquila Ford (Texas) e altre risorse di petrolio non convenzionale, ha richiamato l’attenzione sul potenziale di shale nella formazione di Monterey in California. Nel 2011, l’Energy Information Administration (EIA) ha pubblicato un rapporto realizzato da INTEK Inc. nel quale si afferma che la formazione di Monterey contiene 15,4 miliardi di barili di petrolio non convenzionale tecnicamente recuperabili (detto anche “olio di scisto”) – il 64 % di tutta la risorsa di petrolio non convenzionale stimato negli Stati Uniti continentali in quel momento. Tale stima è stata vista come una grande opportunità dai gruppi industriali interessati allo sviluppo del scisto nell’area di Monterey.

Ma quanto sono realistiche le stime di EIA/INTEK sulle riserve accessibili? E quante sono le possibilità che i californiani traggano ingenti benefici economici delle perforazione di Monterey per ottenere shale oil?

Fonte: Monterey Oil

Data: Dicembre 2013

Leggi il report in inglese


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