Previsioni energetiche mondiali al 2040

Previsioni energetiche mondiali al 2040

La recente European Energy Union, declinata nei cinque pilastri “sicurezza”, integrazione”, “competitività”, “efficienza”, “decarbonizzazione del mix energetico e ricerca/innovazione”, richiederà un forte coordinamento dei Paesi UE sia nella fase di elaborazione delle normative comunitarie sia di implementazione delle stesse. Le misure di protezione ambientale, con tutti i riflessi che hanno sui sistemi energetici degli Stati Membri ne sono un esempio lampante: la Conferenza delle Parti di Parigi 2015 vedrà infatti la Commissione Europea presentarsi con obiettivi comunitari su CO2, rinnovabili ed efficienza. L’Italia dunque potrà far valere le proprie posizioni sul tema solo in sede europea. E’ quanto emerge dal “Global Energy Forecasts 2040” tenutosi a Roma lo scorso 20 maggio 2015, in occasione del quale sono stati presentati i risultati degli Scenari al 2040 pubblicati di recente da Enerdata “EnerFuture Energy Scenarios to 2040”.

A livello europeo, secondo Gilberto Dialuce del Ministero dello Sviluppo Economico, è in corso un processo per migliorare la resilienza dei sistemi energetici, rafforzando, anche attraverso l’eliminazione delle barriere infrastrutturali, la possibilità di diversificare gli approvvigionamenti energetici: gli sforzi messi in campo per ampliare le forniture e l’utilizzo del GNL (anche per usi non tradizionali) e per l’integrazione delle fonti rinnovabili vanno proprio in questa direzione.

Sylvain Cail, e Christian Mollard, di Enerdata, hanno presentato i principali risultati emersi dal rapportoEnerFuture Energy Scenarios to 2040studio realizzato dal Global Energy Forecasting team di Enerdata, che traccia tre differenti scenari di evoluzione del settore energetico globale al 2040:

-Renaissance, caratterizzato da ripresa della domanda energetica anche nei paesi OCSE, bassi prezzi dell’energia e aumento della temperatura media terrestre compreso tra i 7 e gli 8°C;

– Balance, in cui l’aumento della domanda energetica si concentra principalmente nei paesi in via di sviluppo, i prezzi dell’energia aumentano e la temperatura media terrestre si innalza di 3-4°C;

– Emergence, dove la domanda energetica è stagnante, c’è un impegno diffuso nella direzione dell’efficienza energetica in un contesto di prezzi dell’energia elevati e viene raggiunto un accordo globale sulle emissioni climalteranti che contiene l’aumento della temperatura globale entro i 2°C.

Fonte: World Energy Council

Data: Maggio 2015

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