Pronti per il cambiamento: chi sarà l’AirBnB dell’energia?

Pronti per il cambiamento: chi sarà l’AirBnB dell’energia?

Negli ultimi 30 anni, una serie di tecnologie ha trasformato le nostre vite. La rivoluzione capostipite di tutte è stata Internet. Questo ha cambiato tutto. E ci ha portato Google, Facebook, eBay, Wikipedia, YouTube e AirBnB, tra gli altri, così come milioni di piccoli siti, imprese e mercati. Cosa hanno in comune a tutti questi esempi?

Le “vecchie possibilità” contro la “nuova energia”

Tutti noi vediamo come gli operatori storici si caratterizzino per gestire in modo centralizzato il controllo ed i profitti; questo paradigma è stato sostituito da un nuovo modello che potremmo definire una “nuova energia” (in contrapposizione al “vecchio sistema”). Questa “nuova capacità” si caratterizza per essere strutturata in sistemi di dimensioni più contenute ma distribuiti ed agili. Sono inoltre gli stessi consumatori a poter diventare attori nel nuovo paradigma. Tutti noi abbiamo flessibilità, controllo e possiamo partecipare economicamente al nuovo corso.

Pensate all’esempio di AirBnB nell’ambito degli alloggi. Oppure ad eBay per il commercio. O ancora ad Internet per le informazioni. La capacità di realizzare qualcosa di nuovo è distribuita, partecipativa, peer2peer, tecnologica e rende le persone in grado di fare qualcosa di nuovo. Questa “nuova capacità” migliora la democrazia, la libertà personale e davvero dà più potere ai cittadini.

A seconda del mercato, queste nuove possibilità possono sostituire parzialmente o completamente quello che costituiva il “vecchio potere”. Del resto, tutto ciò che è il “vecchio” può anch’esso cambiare colore e diventare “nuovo”. È un tiro alla fune. Ma il nuovo di solito vince sempre perché dà alla gente esattamente quello che vuole!

Perché l’energia sarà il prossimo settore in cui irromperà il cambiamento

Il sistema energetico è maturo per affrontare il cambiamento. Oggi con l’energia, tutti si sentono ‘impotenti’. Tutti odiano le utilities. La gente è stanca dell’inerzia ad intervenire sul cambiamento climatico. Le bollette continuano a crescere e c’è poco da fare.

Il “vecchio sistema” comprende i generatori, gli operatori di rete, i rivenditori di energia ed i governi. Tutti questi soggetti hanno profondi interessi già acquisiti su di noi a proseguire sulla stessa strada, a continuare a farci consumare sempre più e sempre la stessa energia “sporca”. Il ritorno per le royalties governative e per gli azionisti dipende da questo. L’unico a perdere in questo sistema è il cliente, noi. Noi semplicemente consumiamo e paghiamo per energia “sporca”, la stessa che riscalda il pianeta. Abbiamo molto poco da dire su da dove venga e su chi riceva i nostri soldi.

Fino ad ora!

Gli sviluppi sociali e tecnologici degli ultimi 10 anni hanno posto le condizioni per interrompere questo corso. Le tecnologie connesse all’energia solare, le batterie ed i veicoli elettrici hanno la possibilità di trasformare il nostro intero sistema energetico. La gente ha iniziato ad organizzarsi in movimenti socio-culturali, come ad esempio le cooperative di energia, per investire nel futuro che vuole. I rivenditori di energie innovative stanno cominciando a vendere alle persone proprio quei servizi che i cittadini vogliono. Migliaia di imprenditori sono alla ricerca di innovazioni tecnologiche e di business che superino definitivamente i vecchi modelli. La Silicon Valley si sta spostando dall’info-tech al “clean tech” per prepararsi ad una crescita progressiva del settore. Chi sarà l’AirBnB per l’energia? Chi incasserà questa opportunità da mille miliardi di dollari?

La rivoluzione energetica

Bob Metcalfe, un pioniere di Internet e co-inventore di Ethernet, ritiene che l’energia seguirà lo stesso percorso intrapreso da Internet. Internet ha creato una grande varietà di informazioni gratuite. Sarà proprio l’energia la prossima rivoluzione? Avremo un giorno un’abbondanza di energia illimitata a buon mercato? Speriamo.

 

Fonte: Re-new economy

Data: Ottobre 2015

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