Quattro obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) per aiutare il pianeta

Quattro obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) per aiutare il pianeta

Lotta contro l’inquinamento dell’aria negli ambienti chiusi, protezione delle barriere coralline, spinta alla R&S nel settore dell’energia pulita e fine dei sussidi per i combustibili fossili sono gli obiettivi di sviluppo sostenibile più importanti per la tutela dell’ambiente.

I governi dei 193 paesi membri delle Nazioni Unite si stanno attrezzando per selezionare un insieme di obiettivi di sviluppo e di tutela ambientale per i prossimi 15 anni a sostituzione degli obiettivi di sviluppo per il millennio (MDGs) che scadono quest’anno. Questi nuovi obiettivi influenzeranno il 1.6tn di sterline per aiutare lo sviluppo che l’OCSE prevede sarà necessario entro il 2030 oltre agli innumerevoli trilioni messi a bilancio dai diversi Paesi; allo stesso tempo, essi inoltre condizioneranno anche l’impostazione della spesa “verde” delle aziende.

Insieme agli obiettivi centrati sui temi della povertà, salute, fame e istruzione, nella lista figureranno anche gli obiettivi ambientali. Questi si muoveranno da temi relativamente di nicchia (“elaborare ed attuare politiche volte a promuovere il turismo sostenibile”) ad altri molto più ambiziosi (“adoperarsi per dissociare la crescita economica dal degrado ambientale”).

Dopo un processo di contrattazione e di negoziazione, l’ONU ha una lista di lavoro di 169 obiettivi: ai già enormi 151 obiettivi si aggiungono i 18 MDGs che potevano cambiare il mondo. Questo è un errore. Avere 169 priorità è come non avere alcuna priorità.

Il thinktank Copenhagen Consensus Center ha chiesto a 60 gruppi di lavoro formati dai migliori economisti, tra cui i premi Nobel Finn Kydland e Thomas Schelling, di valutare i costi economici, sociali ed ambientali e i benefici degli obiettivi proposti. La loro analisi mette in evidenza alcuni dei migliori investimenti che potremmo fare per il pianeta, che potrebbero segnare una strada percorribile per i politici, i filantropi e le imprese più interessate agli aspetti sociali.

L’analisi economica non dovrebbe essere l’unico strumento da usare, ma è un contributo fondamentale per aiutare i decisori – politici o imprenditori che siano – a fare scelte con cognizione di causa. Tra gli obiettivi ambientali, le analisi degli economisti dimostrano che ridurre l’inquinamento dell’aria negli ambienti chiusi, salvaguardare la barriera corallina e rafforzare la ricerca e lo sviluppo nel settore energetico sono tra gli obiettivi più redditizi.

 

Fonte: The Guardian

Data: Agosto 2015

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