Il riscaldamento globale sotto i 1,5°C o “un quarto del pianeta potrebbe diventare arido”

Il riscaldamento globale sotto i 1,5°C o “un quarto del pianeta potrebbe diventare arido”

Più di un quarto della superficie del pianeta potrebbe diventare significativamente più arida se le temperature globali saliranno di 2°C rispetto ai livelli pre-industriali. È questo lo scenario prospettato dagli scienziati.

Lo studio, che è una delle valutazioni più dettagliate fino ad oggi dell’avanzamento dell’aridità, suggerisce che molte regioni potrebbero affrontare una maggiore minaccia di siccità e incendi.

Limitare il riscaldamento globale a meno di 1,5°C dovrebbe evitare cambiamenti estremi per due terzi di queste aree, avvertono gli studiosi.

Chang-Eui Park, il principale autore della ricerca e appartenente alla Southern University of Science and Technology (Sustech) a Shenzhen in Cina, ha dichiarato: “L’aridificazione è una seria minaccia perché può avere un impatto critico su settori come l’agricoltura, sulla qualità dell’acqua e sulla biodiversità. Può anche portare a più siccità e incendi simili a quelli visti in tutta la California”.

L’aridità è una misura della secchezza della superficie terrestre, che può essere calcolata combinando le previsioni di precipitazioni ed evaporazione.

Gli scienziati hanno studiato le proiezioni di 27 diversi modelli climatici globali per individuare le regioni in cui si prevede che la terra diventi significativamente più asciutta, rispetto ad un riscaldamento globale di 1,5°C o 2°C rispetto ai livelli pre-industriali.

Manoj Joshi, un coautore dello studio dell’Università dell’East Anglia (UEA), ha dichiarato: “La nostra ricerca prevede che l’aridificazione emergerebbe su circa il 20-30% della superficie terrestre del mondo non appena il cambiamento della temperatura media globale raggiunge i 2°C. Ma due terzi delle regioni colpite potrebbero evitare un’aridificazione significativa se il riscaldamento si limitasse a 1,5°C”.

Fonte: The Guardian

Data: Febbraio 2018

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