USA #Election2016 | Diamo un’occhiata al punto di vista di Trump sul clima

USA #Election2016 | Diamo un’occhiata al punto di vista di Trump sul clima

Trump non ha ancora rilasciato una vera e propria piattaforma politica. Ovvero ha proposto diverse azioni politiche, di per sé. Ma ha creato baccano su alcuni temi vicini alla politica come quello di costringere il Messico a costruire un muro di confine, di ridare più potere alla polizia o di privare il Planned Parenthood dei finanziamenti governativi.

Ma quando si parla di clima ed energia, Trump si è per lo più limitato a qualche commento sporadico qua e là. Prevalentemente su Twitter.

Ma cominciamo dal cambiamento climatico.

Al programma radiofonico Palin Update, ha offerto questa colorata presa di posizione:

«Se non siamo svegli, fermi e molto molto attenti, il vero cambiamento climatico diventerà il cambiamento climatico nucleare: questo è il grande pericolo ed è un pericolo reale. Penso che Obama abbia appena detto che la più grande minaccia che abbiamo sul pianeta oggi è il cambiamento climatico e un sacco di gente si chiede: ma ha veramente detto questo? Abbiamo persone che tagliano le teste e sta parlando di cambiamenti climatici. Io lo chiamo tempo: lo chiamo tempo. Sai, il tempo cambia…

Ti guardi indietro e ti accorgi che lo chiamavano raffreddamento globale e poi riscaldamento globale e tutto globale: ma se davvero ci si guarda indietro, i più grandi tornado ci sono stati nel 1890, i più grandi uragani sono stati tra il 1860 e il 1870. È il tempo! Si sta andando ad avere cattivo tempo. Spesso guardo i telegiornali della sera e ogni volta c’è un temporale in qualche posto, e poi si stupiscono del perché non fanno bene, dicono loro di solito conducendo il programma, “Sta piovendo qui e piove là”. Io lo chiamo tempo. Forse c’è qualche cambiamento ma non mi capita di credere che sia artificiale».

Altra teoria Trump sul cambiamento climatico è che i cinesi hanno immaginato tutto per ottenere un vantaggio competitivo nella produzione.

 

Fonte: Vox

Data: Agosto 2015

Leggi l’articolo in inglese


Tags assigned to this article:
cambiamento climaticoStati Uniti

Articoli correlati

La francese EDF lancia un piano solare da 30 gigawatt

Il colosso dell’energia francese, EDF, ha annunciato un piano di energia solare da 30 gigawatt che dovrebbe essere sviluppato esclusivamente

I cambiamenti climatici causeranno una nuova ondata di profughi

di Marco Morosini Mentre a Parigi si svolge la Cop21 (dal 30 novembre all’11 dicembre), quanti disperati cercheranno di raggiungere

“Sun in a box” potrebbe aiutare le energie rinnovabili a fornire energia a richiesta

L’uso diffuso di energia rinnovabile è fondamentale per un futuro senza emissioni di carbonio che dobbiamo raggiungere per frenare i