L’industria delle rinnovabili inizia a fare i conti con la geopolitica

L’industria delle rinnovabili inizia a fare i conti con la geopolitica

L’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA) – un ente che conta come membri oltre 150 governi – ha istituito una commissione per esaminare l’impatto geopolitico del passaggio dal petrolio, gas e carbone alle energie rinnovabili. È l’ultimo segno di quanto sia seria la crescita del settore dell’energia verde, che si sta sviluppando rapidamente e dovrebbe continuare a farlo nei prossimi anni.

La Global Commission on Geopolitics of Energy Transformation è stata lanciata il 14 gennaio ad Abu Dhabi, durante il summit annuale di IRENA nella città in cui ha sede. Il nuovo gruppo dedicherà un anno approfondendo questioni come la catena di approvvigionamento internazionale dei minerali rari e di altre materie prime utilizzate dall’industria delle energie rinnovabili, nonché il commercio transfrontaliero di elettricità e il potenziale di instabilità politica – sia nei paesi dove la domanda di petrolio e gas è in calo sia in quelli diventati il fulcro nella competizione per le risorse da poco diventate famose.

“C’è una trasformazione energetica fondamentale in atto”, ha dichiarato Adnan Amin, segretario generale di IRENA, in occasione del lancio della commissione. “Questa trasformazione energetica è sempre più rapida, è dirompente, offre sia opportunità che sfide ed è inarrestabile. Cambierà il volto dell’energia“.

Fonte: Forbes

Data: Aprile 2018

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